LE News di arto'

28 /29/ 30
Ottobre 2011

QUEL CHE VI PARE - Laboratorio di recitazione

La dodicesima notte di sir William Shakespeare

Teatro Artò presenta il primo seminario teatrale della stagione 2011/2012:

tenuto da EDOARDO RIBATTO

presso la nostra sede di Corso General Cantore 19 - Serravalle all’Adige, 38061 - Ala (Tn)

 

17/18 Dicembre 2011

Fantasio Festival Internazionale di Regia Teatrale

Alla sua XIVa edizione, torna anche quest’anno il Fantasio Festival Internazionale di Regia.

Prima edizione del Festival Regia Video - PREMIO NUCCIO AMBROSINO. Per saperne di più vai su:

www.festivalregia.it

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Corso General Cantore, 19 -Serravalle all'Adige - 38061 ALA (Tn) -

email: info@in-teatro.com

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QUEL CHE VI PARE

LABORATORIO DI RECITAZIONE

 

 

EdoardoRibatto

 

 

EDOARDO RIBATTO

Sono un attore professionista dal 1995, mi sono diplomato a Milano alla Civica scuola D'arte drammatica Paolo Grassi.
In questi anni ho fatto spettacoli di ogni tipo, dai classici ( Shakespeare, Sofocle, Euripide, Cechov, Goldoni, Moliere, Williams) alla drammaturgia contemporanea, sulla la quale ho conseguito un master nel 2000. Negli ultimi anni ho lavorato con assiduità al Teatro dell'Elfo per il quale ho avuto l'onore e il piacere di interpretare ruoli magnifici: Mercuzio in Romeo e Giulietta e Prior in Angels in America.
Alla mia attività di Attore affianco dal 1997 un lavoro di insegnamento indirizzato a utenze diversissime: professionisti(come acting coach) pre-professionisti, ragazzi delle scuole, amatoriali.
Recentemente ho sviluppato un interesse su Shakespeare perchè mi da la possibilità di lavorare su diverse mie passioni: la scrittura, la poesia, la recitazione.
Sono un attore di parola e amo il lavoro sulla battuta, la relazione, la storia.(Per saperne di più...)


QUEL CHE VI PARE

IL TESTO:
Confrontarsi con il Grande Bardo presenta immediatamente un problema ovvio: è scritto in inglese, quindi noi abbiamo a che fare con traduzioni (che sono sempre riscritture, interpretazioni) e non con la materia originale. In piu' questo problema si complica perché parti lunghe e importanti (le più importanti) sono in versi. Quindi dobbiamo imparare come si recita la poesia.
Il terzo problema è che Shakespeare ha creato personaggi memorabili che hanno bisogno, per farsi conoscere, della storia nella sua interezza, nel suo svolgersi accadimento dopo accadimento.
Non si possono prendere scene isolate, non si capisce come un personaggio ragiona, che carattere ha.
Quindi bisogna farlo tutto. Ma non c'è abbastanza tempo.
Come fare?

Ho risolto questi problemi facendo delle scelte precise.
Ho riscritto tutto il testo sforbiciando senza pietà personaggi di contorno e sottotrame e concentrandomi sulla storia principale.
Sono arrivato ad una super riduzione dove la storia dei protagonisti c'è tutta e le scene piu' famose e importanti sono pressoché integrali.

Ed ho ritradotto io stesso il testo mantenendo le parti in versi e trasformando il metro Shakespeariano in un metro italiano classico : l'endecasillabo.

Le parti dialogate sono state tradotte da un attore per gli attori, quindi con una attenzione particolare alla facilità di espressione. Le battute devono essere naturali e, come si dice, "saltare in bocca".
Sono soddisfatto del mio lavoro, è un buon materiale di studio.

 

IL LAVORO:

Analisi del testo.
Lo leggeremo, cercheremo intanto di capire chiaramente cosa succede.
Poi lavoreremo sui personaggi, tutti lavoreranno su tutti , senza distinzione di sesso o appartenenza di ruolo. Così ognuno potrà provarsi (annusare, avvicinarsi, tratteggiare) tutti i personaggi della storia.
A questo punto siamo pronti ad analizzare una scena ed a capire come si riduce a "canovaccio"
Capito il modo ci divideremo in gruppi, ogni gruppo lavorerà sul canovaccio di una scena.
Ora che abbiamo un' idea chiara di tutta la storia ci eserciteremo a raccontarla.
Ognuno dovrà poter raccontare la storia in qualche minuto, magari citando dei pezzi (in lettura)

Ecco, adesso, fra racconto e scene recitate, lo metteremo in scena.
In tre giorni?

Si, in tre giorni.


 

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